Anno portami lontanodalle cose ripetute
fà che non sia vano
il restare solo
e consenti il volo
alle cose perdute.
Carlo Levi


Perchè a noi siamo abituate e ci ripetiamo, Carrie...carry on, ovvero resisti.
Come fanno le donne ad essere così fragili eppure così forti? Di quanti strati è composta la nostra personalità? Quale segreto nascondiamo in fondo al cuore?
In questi momenti di riflessione, di silenzio e di bilancio è così che mi sento.
E nel riguardare luoghi e visi, nel riascoltare parole, sensazioni, nel chiudere gli occhi della ragione e ascoltare la voce dell'istinto, come un sussurro riaffiorano queste righe...
“Stasera, ripensandoci, con il cuore e lo stomaco in subbuglio, mi dico che forse in fondo la vita è così: molta disperazione, ma anche qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso. E’ come se le note musicali creassero una nuova specie di parentesi temporale, una sospensione, un altrove in questo luogo, un sempre nel mai.
Sì, è proprio così, un sempre nel mai.
L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà, se c’è né uno, è quello che è già qui, l’inferno che abbiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce fatale a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio.