Visualizzazione post con etichetta Dettagli personali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dettagli personali. Mostra tutti i post

lunedì 22 novembre 2010

Dove vorrai

Non serve strappare le pagina della vita, basta saper voltare pagina e ricominciare.
Jim Morrison

Ora ne sai abbastanza da non dover più seguire per forza il modello di qualcun'altro, o continuare a ripetere il tuo.
Puoi cambiare lo schema a tuo piacimento, migliorarlo, perfezionarlo. Adattarlo e improvvisare.
Fai ciò che è meglio per te. Le tue capacità ti porteranno dove vorrai

lunedì 15 novembre 2010

Partenze e arrivi

"Secondo Proust, i paradisi migliori sono i paradisi perduti. E' una frase giustamente famosa. Io mi permetto di aggiungere che forse esistono paradisi ancora più attraenti dei paradisi perduti: sono quelli che non abbiamo mai vissuto, i luoghi e le avventure che intravediamo laggiù - non alle nostre spalle, come i paradisi... perduti che ci riempiono di nostalgia, ma davanti a noi, in un futuro che un giorno forse, come i sogni che si avverano, riusciremo a raggiungere, a toccare. Chissà, forse il fascino del viaggiare sta in quest'incanto, in questa paradossale nostalgia del futuro. E' la forza che ci fa immaginare - o illudere - di fare un viaggio e trovare, in una stazione sconosciuta, qualcosa che potrebbe cambíare la nostra vita."
Marcello Mastroianni

A volte può succedere, accade tutto e non accade nulla, ma tu sai con certezza che la tua vita è cambiata. Che è un nuovo inizio.
Che sei gabbiano pronto a spiccare il volo, senza rimpianti, senza lacrime, con la sicurezza di portare in se quella meravigliosa primavera e ogni singolo minuto condiviso.
Per sempre, inseguendo il mare.

giovedì 18 giugno 2009

Sogni e insegnamenti

Ho imparato che i sogni hanno una loro stagione. Non si può passare tutta la vita ad inseguirli. Si possono coltivare per un po’, poi o si avverano o bisogna lasciarli andare.
Sto diventando vecchia, difficile da gestire, sempre più ironica e sagace, troppo indipendente e con idee troppo chiare in testa. Però sono sorridente e grata per la vita. Per il sole, per il tramonto, per le amicizie nate per caso e capaci di raccontarsi.
Perchè ho imparato a prendermi cura di me. Parole banali ma che sono una conquista come per Colombo la scoperta delle Americhe. Lo sono quando guardo la mia pelle ambrata dal sole, le lentiggini sul viso, il cuore che batte ma non ansima, che riesce a godere della bellezza delle piccole cose, che può ancora credere. Ma soprattutto crede in me. Vorrei piangere per questo istante, anche se so che sarà precario. Perché è la vita ad esserlo, però se l’ho raggiunto una volta, potrò farlo ancora. E finchè troverò matite colorate e sorrisi andrò avanti a testa alta.

Foto Bright colours di AlpenaMi



venerdì 20 marzo 2009

It never entered my mind

http://www.youtube.com/watch?v=vsb-lXec76w

Tutto è rallentato, pensieri, azioni, sguardi.
Guardo le mie mani, a volte le detesto, altre mi sembrano nervosi strumenti di lavoro, vorrei fossero lunghe affusolate, invece a volte le trovo infantili, mai femminili.
Non ho che crudeltà per me, sempre.
Dalla finestra il battito della pioggia si alterna a pallidi raggi di sole, la primavera che dovrebbe arrivare, l’attesa perenne di qualcosa che si compia.
Miles Davis mi fa compagnia, scioglie il ghiaccio della mia anima, attraversa i deserti e mi porta lontano. Altrove da qui, posso essere ovunque, sento il profumo del fico estivo, guardo un mare turchese dall’acqua cristallina, vedo il buio di New York e le sue mille luci, Roma e i ponti del lungotevere al tramonto, la sabbia lavica del vulcano, la savana africana, i boschi svedesi, la libertà di correre felici in motorino, le stelle cadenti fuori stagione, la bellezza della natura assoluta e perfetta, l’imperfezione di un capolavoro, la genialità di Picasso e la poesia di Chagall. La tromba mi conduce nel silenzio della complicità, dove basta guardarsi, dove le mie parole amate non servono, perché c’è altro. C’è l’attimo perfetto, quei rari momenti dove i pensieri non ti portano altrove, dove il desiderio d’essere coincide con dove sei.
C’è la magia. Quella rara che puoi incontrare solo poche volte nella vita.
O forse puoi ricrearla sempre, sta a te crederci.
Vedremo. L’unica cosa che rimane sempre: un sano “vedremo” che profuma di speranza e disillusione.


P.S. Avrei voluto caricare il video...ovviamente Blogspot ha problemi...dal link si accede alla meravigliosa musica di Miles

sabato 5 aprile 2008

Stendiamo le liste

Dieci cose che amo

Gli inizi, sono per la vita quello che gli incipit sono per i romanzi
Il profumo della carta dei libri appena comprati
I primi piatti
Uno sguardo intrigante
Roma e New York
Le imperfezioni
La scrittura
Il mare, in qualsiasi stagione
La musica come colonna sonora di ogni momento
I baci e la malinconia

Dieci cose che odio

La rassegnazione
I congiuntivi sbagliati e gli errori di ortografia
Il maculato
Le donne Barbie
L’ipocrisia
Chi non ha coraggio
Gli uomini senza fantasia
La stupidità
I rimpianti
Quelli che non ti guardano mai negli occhi


foto Yellow Peg di Cappuzzani